Porta zampirone giapponese - KATORIBUTA AOI SOUSHOKU 青い装飾
Classico katoributa a forma maialino dove ka (蚊) significa "zanzara", to (取) si riferisce al verbo "prendere" e buta (豚) significa la parola "maiale". Quindi, letteralmente "il maiale che prende le zanzare.
Porta zampirone a spirale, in ceramica decorato a mano. (zampironi esclusi).
Superficie a rilievo su fondo grigio nero opaco e macchie di colore blu 青い装飾
Piedi di sostegno e manico in legno per facilitarne il trasporto.
All'interno va inserito uno zampirone a spirale al fine di allontanare le zanzare.
Nuovo, provenienza dalla città di Tajimi - prefettura di Gifu.
Porta zampirone giapponese - KATORIBUTA AOI SOUSHOKU
Descrizione Articolo
- MATERIALE: ceramica (Banko yaki)
- TECNICA: manuale
- MISURE: larghezza 14,5 cm x altezza 15 cm (con manico 20 cm) - buco posteriore 13 cm
- CONDIZIONI: nuovo
- PROVENIENZA: Giappone - prefettura di Gifu
Curiosità:
Questo simpatico animaletto di ceramica si chiama 蚊取り豚 katoributa ed e' uno dei simboli indiscussi dell'estate giapponese.
Si utilizza poi unl 蚊取り線香 katorisenkoo, ossia il tradizionale incenso / zampirone giapponese a spirale, nonche' irrinunciabile ed efficace metodo scaccia-zanzare.
Per bruciare il katorisenkoo e' necessario posizionare una di queste spirali sopra una sorta di piedistallo oppure si puo' chiedere aiuto al tradizionalissimo maialino che accompagna - da generazioni - i giapponesi e le loro estati.
Per mandare un segnale forte e chiaro a tutte le zanzare del vicinato facendo saper loro che non sono gradite, bastera' munirsi di una spirale di katorisenkoo che potrete tranquillamente bruciare sia in casa che fuori. Queste spirali, oltre a fare molto poco fumo, emanano un piacevole e delicato profumo che ricorda un po' quello che si respira all'interno dei templi.
Un sottile e fragrante filo di fumo iniziera' lentamente a fuoriuscire dalla bocca del katoributa, profumando l'ambiente e tenendo cosi' lontanissime le affamate zanzare.
L'inconfondibile odore del katorisenkoo e la figura del katoributa sono, assieme ai fuurin, all'anguria ai ventagli e agli yukata, gli irrinunciabili ingredienti dell'estate giapponese.